Domenica 18 aprile si è tenuta la 97ª Giornata Universitaria, promossa dagli atenei dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. Alcuni universitarti della nostra Comunità al termine delle messe di questo fine settimana hanno dato testimonianza del loro percorso durante questo difficile periodo. Queste sono accessibili di seguito.

 

 


Sabrina

Buonasera a tutti,
vorrei raccontarvi in pochi minuti la mia esperienza scolastica, in particolare quella
universitaria.
La mia scelta alle medie è stata quella di frequentare un istituto tecnico in modo da avere,
una volta conseguita la maturità, sia la possibilità di entrare nel modo del lavoro, sia quella
di iniziare l’università. Così ho frequentato per 5 anni l’istituto tecnico Caio Plinio Secondo
studiando con passione economia.
Conclusi questi anni la scelta di frequentare l’università è stata abbastanza ovvia. In realtà
non ho nemmeno pensato alla possibilità di andare a lavorare come impiegata contabile
perché a quel punto la mia idea era un’altra: iscrivermi al corso di medicina, diventare
pediatra e fare del bene, in particolare ai bambini. Ma purtroppo, dopo qualche mese, ho
capito che avevo commesso un errore pensando di modificare radicalmente il mio percorso
di studi, la mia attitudine mi portava verso l’economia, i conti, la matematica. Cosicché, dopo
questo ripensamento, ho effettuato il test d’ingresso all’Università Bicocca di Milano ed ora
sono al secondo anno di Economia e Amministrazione delle Imprese. Mi sento finalmente
nel posto giusto.
Non vi dico che frequentare un’università sia una semplice passeggiata. Ci sono dei momenti
leggeri e alcuni molto impegnativi e in particolare, in questo periodo di Covid, il peso dello
studio è aumentato ulteriormente non potendo avere molti svaghi e distrazioni. A causa del
Covid, molti aspetti dell’università sono cambiati: mancano le relazioni dirette con i prof e
con i compagni, le ripassate di gruppo prima degli esami e la condivisione di ansie, di
preoccupazioni, ma anche di gioie e di emozioni. Nonostante ciò la soddisfazione che si ha
dopo aver completato un esame ripaga di tutta la fatica e fa tornare ancora di più la grinta
per continuare e completare il percorso di studi.
Sabrina Amonini

 


Beatrice

Buonasera a tutti, come ha fatto mia sorella Sabrina, anch’io vorrei portarvi la mia esperienza
universitaria, un’esperienza sicuramente impegnativa ma che mi sta dando davvero tanto.
Insieme a Sabrina, seppur in classi diverse, ho frequentato il Caio Plinio, una scuola di ragioneria e
per questo, per 5 anni, la mia testa è stata immersa nei numeri della matematica e dell’economia.
Grazie al percorso di alternanza scuola lavoro, che la scuola mi ha dato la possibilità di attuare, ho
lavorato per un periodo presso un commercialista e li ho capito che quella non sarebbe stata la mia
strada; sentivo infatti il bisogno di svolgere una professione che mi desse la possibilità di avere un
maggior contatto con le persone.
Così, un giorno, ho partecipato allo Young di Erba, un evento dedicato all’orientamento in campo
universitario e, passando davanti allo stend dell’Università Statale di Milano, sono stata attratta da
un volantino rosso, che presentava il corso Logopedia. Non avendo mai visto una logopedista, non
avevo idea di che cosa si occupasse precisamente; sí, sapevo che, come pensano tutti, è colei che
aiuta i bambini con difficoltà nel linguaggio, ma da quel momento questa professione non è più
uscita dalla mia testa.
Al termine delle superiori ho deciso così di mettermi in gioco, ho lasciato il mondo dell’economia e
sono entrata in uno nuovo quello della Logopedia. Mi sono infatti iscritta all’Università Statale di
Milano per seguire questo corso e ho scoperto un mondo a me sconosciuto: ho scoperto che oltre
ai bambini c’è il mondo dell’adulto, che oltre al linguaggio c’è il mondo della deglutizione e altri
moltissimi aspetti che mai mi sarei immaginata ma che mi hanno fatto innamorare di quello che ad
oggi è diventato il mio sogno.
La preparazione alla professione di Logopedia prevede alcuni periodi di tirocinio presso asili nido,
scuole dell’infanzia ma soprattutto presso delle cliniche specializzate in riabilitazione. Purtroppo, il
covid ha limitato molto la possibilità di effettuare un tirocinio in presenza e, ad oggi, ho trascorso
solo due settimane presso un asilo nido di Milano.
Finalmente, però, a luglio inizierò un’esperienza di 3 mesi presso una clinica, dove potrò vivere una
realtà di relazione e di cura con i pazienti che sono sicura mi darà tanto, mi farà crescere e mi farà
amare ancora di più di questa professione.
Beatrice Amonini

 


Francesca

Sono Francesca, una studentessa del III° anno del corso di studi in
Scienze dell’Educazione all’università Bicocca.
Prima dell’università ho frequentato l’istituto professionale
socio-sanitario di cui conservo nel cuore un ricordo meraviglioso e che
mi ha permesso di maturare uno spiccato interesse per il lavoro nel
sociale; tanto che concluso questo percorso, ho deciso di intraprendere
Scienze dell’Educazione.
L’università iniziata due anni e mezzo fa in presenza e ad oggi,
seguendo le lezioni on-line è per me un’occasione di crescita non solo
professionale, in quanto si ha modo di sviluppare conoscenze relative a
un settore, che poi diventerà il nostro futuro lavorativo, ma anche
umano, poiché si stabiliscono e si creano nuovi legami e amicizie.
Valutando il prima e l’ora rispetto all’emergenza sanitaria in corso,
ritengo che il secondo aspetto prima descritto è proprio cio’ di cui noi
studenti e io personalmente, ad oggi, sento maggiormente la mancanza;
la parte relazionale, che nel concreto riguarda lo scambio di appunti, il
prendere lo stesso treno e farsi compagnia durante il viaggio, l’aiuto
reciproco e simili è bella , significativa e sicuramente importante per la
vita universitaria.
Concludendo e ringraziandovi per l’ascolto, voglio dire che ritengo
l’università una valida possibilità per il mio futuro, dunque mi sento
felice di frequentarla.
Francesca Lia

 


Simone

Buongiorno a tutti, mi chiamo Simone e sono al terzo anno di chimica e chimica industriale all’università
dell’insubria a Como. Ho scelto questa facoltà perché durante le scuole superiori ho conosciuto un
professore molto bravo e competente che mi ha ispirato come modello, sia a livello professionale sia a
livello umano, facendomi innamorare di questo ambito. Attualmente la didattica si svolge online causa
covid anche se un giorno a settimana ci si reca nei laboratori per svolgere degli esperimenti. Quando ho
cominciato l’università ho conosciuto tante persone, ora amici, con cui si discuteva degli argomenti piu
disparati, dalla fede alla scienza, questo era un dialogo molto arricchente per scoprire punti di vista diversi.
Adesso ovviamente manca questo contatto per via della distanza, però ho notato che tra compagni di corso
si è molto piu solidali al motto del “siamo tutti sulla stessa barca” e probabilmente in certi casi questa
situazione ha contribuito a rafforzare dei legami di amicizia creati in aula. Questa solidarietà si esprime con
lo studiare insieme, il passaggio di appunti, spiegare argomenti e si potrebbero fare molti altri esempi.
Questo percorso è sicuramente un periodo di crescita professionale e di competenze ma è anche un
arricchimento personale, un crescere a livello umano perché prepara soprattutto ad affrontare il futuro.
Nel periodo precovid capitava spesso che tra compagni si discutesse del rapporto fede scienza, ad oggi con
l’esperienza che ho maturato posso dire che sono assolutamente compatibili, come diceva papa Giovanni
Paolo II non c’è alcun contrasto tra queste due visioni, anzi noi universitari in modo particolare siamo
chiamati a portare la professionalità maturata negli anni di studi illuminata dalla fede. In questo modo
potremo aiutare a costruire una società migliore.
Simone Pieretti

 


Valeria

Buonasera a tutti, sono Valeria e frequento il secondo anno di medicina.
Ho iniziato l’università con molto entusiasmo e determinazione. Avevo la possibilità di frequentare
la facoltà che avevo sempre desiderato, per cui mi ero tanto impegnata, fare nuove conoscenze ed
essere catapultata in nuovo ambiente, ricco di stimoli e possibilità. Dopo pochi mesi, però, tutto è
cambiato. Niente più lezioni e laboratori, niente più giornate passate in aula studio con i miei
compagni. L’unica cosa che potevo fare era continuare a studiare e sperare che la situazione
sarebbe migliorata. Ho avuto sicuramente dei momenti in cui la mia motivazione nello studio è
calata, nonostante avessi molto tempo a disposizione per prepararmi. Dopo un anno, non è
cambiato molto nell’organizzazione della mia università, non sono stati più organizzati laboratori e
non ho avuto la possibilità di andare in ospedale. Quello che sicuramente è cambiato è stato il mio
atteggiamento. Mi ha aiutata molto riflettere sul motivo per cui avessi scelto proprio questa
facoltà e sugli obiettivi che avrei voluto raggiungere. Organizzare delle vere e proprie “biblioteche
online” con i miei amici è stata la spinta di cui avevo bisogno. Ora riesco sicuramente a vedere
anche i vantaggi di questa situazione, nonostante io speri comunque di poter ritornare presto in
presenza e riscoprire quell’ambiente che tanto mi aveva affascinata.
Valeria Mascotto

 

 

Ascoltiamo e meditiamo insieme ogni sera la “Fratelli Tutti” di Papa Francesco

 

Lunedì 22 Marzo

Giovedì 18 Marzo

Mercoledì 17 Marzo

Martedì 16 Marzo

Lunedì 15 Marzo

Giovedì 11 Marzo

Mercoledì 10 Marzo

Martedì 9 Marzo

Lunedì 8 Marzo

Giovedì 4 Marzo

Mercoledì 3 Marzo

Martedì 2 Marzo

Lunedì 1 Marzo

Giovedì 25 Febbraio

Mercoledì 24 Febbraio

Martedì 23 Febbraio

Lunedì 22 Febbraio

Domenica 14 febbraio alle ore 15.00 in Chiesa a Gaggino prove di canto per la Quaresima. Tutti sono invitati.

Foglietto dei canti

pieghevole-canti-quaresima-2021

Spartiti e Video dei canti

Questo è il tempo

Spartito

Kyrie

Spartito

Salmi

Spartiti

Mercoledì delle ceneri
Prima domenica di Quaresima
Seconda domenica di Quaresima
Terza domenica di Quaresima
Quarta domenica di Quaresima
Quinta domenica di Quaresima
Domenica delle Palme
Giovedì Santo
Venerdì Santo

Lode a te, o Cristo

Spartito

Vi darò un cuore nuovo

Spartito

Sorgente di salvezza

Spartito